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mercoledì 23 ottobre 2013

"Tequeños" filanti al Gruyère



Posso dire che del concorso Swiss Cheese Parade (organizzato da Formaggi Svizzeri, in collaborazione con Tery di Peperoniepatate), mi sono sentita già vincitrice nel momento in cui ho aperto il pacco: con il Gruyère e lo Sbrinz è stato amore al primo assaggio! 

Il primo lo conoscevo ed è sempre ottimo, il secondo è stato una piacevolissima scoperta: si è piazzato ai primi posti nella classifica dei miei formaggi preferiti! 

Il tema del contest è lo Street Food e questi bastoncini fritti di pasta croccante avvolti sul Gruyère che diventa filante, mi sono sembrati perfetti per l'occasione.
I Tequeños sono tipici del Venezuela, e prendono il nome dalla città nella quale pare siano nati : Los Teques (ma con nomi differenti sono conosciuti un po' in tutto il Sud America).

Ho rielaborato la ricetta della pasta studiandomi varie ricette trovate in rete: alcune prevedevano l'uovo, altre no. 
Nella mia versione ho sostituito una parte della farina con farina di ceci, ed ho accompagnato questi "bastoncini filanti da passeggio" con una salsa tipo Ketchup, fatta in casa, che esalta il sapore del formaggio.




"Tequeños" filanti al Gruyère 

(dosi per circa 25 bastoncini)

per la pasta:

260 grammi di farina 00
90 grammi di acqua
60 grammi di farina di ceci
60 grammi di latte
60 grammi di olio di semi di arachidi
8 grammi di sale

inoltre:

500 grammi di Gruyère 

olio di semi di arachidi (per friggere)


Unire tutti gli ingredienti liquidi, a temperatura ambiente, in una grande ciotola.
Incorporare le farine e il sale, mescolare bene e impastare (spolverizzando di farina il piano di lavoro) fino ad ottenere un composto uniforme e liscio, che non si attacca più alle mani. 
Formare una palla e lasciarla riposare per circa un'ora.
Nel frattempo tagliare il formaggio a bastoncini di 1 centimetro di larghezza e 7 o 8 centimetri di lunghezza.
Stendere la pasta ad uno spessore di circa 2 millimetri, tagliare delle strisce larghe 1 centimetro e lunghe circa 40 centimetri.
Per assemblare, arrotolare la pasta sul formaggio, a spirale, partendo da un'estremità e facendo attenzione a sigillare bene inizio e fine, in modo che il formaggio in cottura non fuoriesca dalla pasta (il formaggio deve essere completamente coperto dalla pasta!).
Posizionare i bastoncini su un piano leggermente infarinato.
Friggere i tequeños in abbondante olio bollente, fino a quando saranno dorati da entrambe le parti, scolarli su carta assorbente e servirli caldi.

per la salsa tipo ketchup:

1 cipolla grande rossa
un gambo di sedano
1 peperone verde
1 carota
2 spicchi di mela
olio extra vergine di oliva
300 grammi di passata di pomodoro
zenzero in polvere 1 cucchiaio
pepe nero 1 cucchiaino
semi di coriandolo 1 cucchiaio
sale
140 grammi di aceto di mele
50 grammi di zucchero semolato
40 grammi di zucchero di canna
2 cucchiai di salsa di soia
2 cucchiai di mosto cotto
1 cucchiaio di Worchester souce

Unire tutti gli ingredienti, tranne l'aceto e lo zucchero, in una pentola, le verdure precedentemente affettate.
Cuocere per circa 1 ora e mezza, poi frullare la salsa e passarla al setaccio.
Rimetterla in una padella pulita, unire lo zucchero e l'aceto e cuocere a fuoco lento fino a quando la salsa si sarà ridotta e avrà raggiunto una consistenza simile a quella del ketchup.

Si può conservare come la salsa di pomodoro, previa sterilizzazione delle bottigliette, oppure in frigo per circa una settimana.




Allo Sbrinz dedicherò un po' di tempo nei prossimi giorni :)


Con questa ricetta partecipo al concorso Swiss Cheese Parade





martedì 4 giugno 2013

Hamburger di melanzane con salsa di mozzarella



Ho uno scaffale pieno di libri di cucina, alcuni davvero interessanti. Tra questi posso sicuramente includere "Vegetariano" di Heinz Beck: ricette essenziali con perfetti accostamenti di sapori.
Questi hamburger sono presi da lì, così come la salsa di mozzarella, anche se con i soliti adattamenti, ma credetemi, sono molto gustosi!

Hamburger di melanzane con salsa di mozzarella


Ingredienti per 2/3 persone:

Hamburger:

una melanzana grande (circa 400 grammi)
erba cipollina (o aglio)
un rametto di timo
un rametto di rosmarino
3 cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato
4 fette di pancarrè
pane grattugiato q.b.
sale e pepe nero
olio extravergine di oliva
1 uovo, sbattuto
farina 

Salsa di mozzarella:

una mozzarella da 125 grammi
la sua acqua di conservazione

Sbucciare la melanzana, tagliarla a pezzi, salarla e lasciarla stufare in olio extra vergine di oliva con  tutte le erbe aromatiche, portandola a cottura e facendo asciugare il liquido che perderà durante la cottura.
Quando sarà cotta ridurla in purea schiacciandola con una forchetta.
Aggiungere due fette di pancarrè precedentemente frullato, 1/3 dell'uovo, pepe e il parmigiano.
Aggiustare la consistenza aggiungendo pane grattugiato, mantenendo comunque un composto piuttosto morbido.
Frullare il resto del pancarrè mescolandolo a qualche cucchiaio di pangrattato.
Formare gli hamburger, passarli nella farina, poi nell'uovo rimasto, e infine nel pancarrè.
Cuocere gli hamburger in una padella antiaderente con 4/5 cucchiai di olio extra vergine di oliva.

Frullare la mozzarella con la sua acqua, fino a formare una salsina con la quale accompagnare gli hamburger.





venerdì 10 maggio 2013

Frittelle greche di zucchine



Mi sembra strano non avere mai postato questa ricetta, perché quando inizia la stagione delle zucchine, queste frittelline sono richiestissime da tutti.
Quando l'orto comincia a produrre zucchine...le idee non sono mai abbastanza!
Solitamente le friggo, in olio profondo, ma per una versione più leggera si possono anche cuocere in forno, su carta-forno leggermente spennellata di olio extravergine di oliva, e irrorate con un filo dello stesso olio.
La ricetta è di Lau, potete trovarla qui. 


Frittelle greche di zucchine



Per circa una ventina di frittelle :


3 zucchine medie 
1 cipolla (o cipollotto, in stagione)
1uovo intero
30 grammi di pangrattato
30 grammi di farina 
30 grammi di parmigiano 
30 grammi di feta 
un cucchiaio di menta fresca tritata
due cucchiai di prezzemolo fresco tritato
un cucchiaino scarso di bicarbonato di sodio
sale 
olio per friggere

Grattugiare a julienne le zucchine e la cipolla, io utilizzo la grattugia con gli appositi fori. 

Raccogliere zucchine e cipolla in un canovaccio pulito e strizzare fino a fare uscire la maggior parte del succo.
Mescolare le verdure, il pangrattato, i formaggi e gli aromi in una ciotola, ma tenete da parte la farina, l'uovo e il bicarbonato, che andranno aggiunti successivamente. 
A seconda del tipo di zucchina e di quanto liquido abbiamo tolto, l'impasto risulterà più o meno morbido. 
Lasciare riposare in frigorifero, coperto con pellicola, per qualche ora.

Solamente al momento di cuocere aggiungere la farina , il bicarbonato, l'uovo e il sale . 
Formare le polpettine con l'aiuto di due cucchiai, o con le mani e friggerle in olio profondo fino a doratura uniforme.



Sono davvero ottime, anche fredde!


martedì 13 novembre 2012

Pollo "tikka masala" di J.Oliver


A me Jamie Oliver piace!
Non vi sto a scrivere la sua biografia, tanto lo conoscete tutti. Se proprio ancora vi manca, qui vi chiarirete le idee:)
Ha rivoluzionato le mense scolastiche inglesi introducendo cibi freschi, locali e genuini. E mi pare di averlo visto fare una cosa simile in un altro programma girato negli Stati Uniti, nelle cui mense scolastiche le cose andavano ancora peggio!
Sono pochissimi i programmi di cucina che seguo con piacere, uno di questi  è stato "Jamie at home": lui cucina a casa sua, in campagna, un'atmosfera molto rustica e inglese, prodotti freschi colti sul momento nel suo orto...e che orto!!! Mi sembra di ricordare che ogni puntata avesse un ortaggio diverso come protagonista, ma non ne sono sicura, è passato qualche anno:)
La ricetta di questo pollo non c'entra nulla con quel programma, ma è contenuta in un suo libro.
E' uno dei piatti più popolari in Inghilterra, una delle innumerevoli versioni "inglesizzate" che farà sorridere chi conosce e apprezza la vera cucina indiana.
Perdonatemi se non condividete, ma io, che non amo la carne, adoro questo piatto, e nonostante sia molto speziato, piace tantissimo anche a Gio', il mio quasi-adolescente nipote!

Pollo Tikka Masala

Ingredienti per 4/6 persone:
4 petti di pollo da allevamento biologico 
2 cipolle medie
un pezzo di zenzero fresco (delle dimensioni di un pollice)
un mazzetto di coriandolo (io non l'ho trovato)
olio extravergine di oliva
una noce di burro
1 cucchiaio di pasta di curry tikka masala*
sale e pepe nero 
una lattina di pomodori a pezzetti
1 lattina di latte di cocco (circa 400ml)
200 grammi di yogurt bianco naturale
una manciata di mandorle a lamelle
1 limone

Tagliare il pollo a striscioline. Pelare e affettare finemente le cipolle e lo zenzero e metterli a soffriggere in una padella capiente con l'olio e il burro, fino a che saranno dorati e ammorbiditi.
Aggiungere il curry e il pollo, mescolare bene, aggiungere sale e pepe e lasciare insaporire.
Aggiungere i pomodori e il latte di cocco, poi riempire di acqua la lattina del latte di cocco e aggiungerla al resto, mescolando per amalgamare bene tutto.
Non appena raggiunge il bollore abbassare la fiamma e mettere il coperchio. Lasciare cuocere per 20 minuti controllando che non si secchi troppo: se così fosse aggiungere un po' di acqua.
Quando la carne sarà cotta e tenera spegnere il fuoco, aggiustare di sale e di pepe e aggiungere qualche cucchiaiata di yogurt bianco, senza mescolare.
Cospargere con mandorle a lamelle e con qualche fettina di limone da spremere, per chi gradisce.
Si accompagna benissimo con del riso basmati al naturale, cotto a vapore.

* Se non si trova la pasta di curry tikka masala, si può preparare in casa seguendo le indicazioni di Jamie:

1 spicchiodi aglio, tritato
un pezzo di zenzero fresco grande come mezzo pollice, tritato
1/2 cucchiaio di pepe di cayenna
1/2 cucchiaio di paprika affumicata (io ho messo paprika dolce)
1 cucchiaino di garam masala
1pizzico di sale
1 cucchiaio di olio di arachidi
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
1 peperoncino rosso fresco, tritato
1/2 cucchiaio di cocco disidratato
1 cucchiaio di mandorle macinate
1/2 cucchiaino di semi di cumino tostati
1/2 cucchiaino di semi di coriandolo tritati

Unire tutti gli ingredienti, prelevare il necessario e conservare il resto in un barattolo a chiusura ermetica, in frigorifero, per non più di una settimana.


lunedì 15 ottobre 2012

Pollo alla crema di erbe aromatiche


Ho trovato ottimo questo pollo alle erbe, la cui ricetta è contenuta in "Garden Party" di  Nathalie Le Foll e Cléophée de Turckheim, un libro che ho apprezzato moltissimo, con splendide illustrazioni, ricette semplici e non scontate, svariate idee per organizzare party all'aperto raffinati e alla portata di tutti. Ambientazione particolarmente affascinante: la casa e il giardino di una delle autrici, nella bellissima campagna della bassa Normandia...un sogno!



Ingredienti per 6/8 persone:

1 pollo intero da circa 1 chilo e 800 grammi
25 grammi di burro
2 cucchiai di olio extra vergine di oliva
3 scalogni
1 bicchiere di vino bianco secco
erbe aromatiche:
(ho utilizzato quelle disponibili nel mio giardino)
1 mazzetto di prezzemolo
2 rametti di timo fresco
1 rametto di rosmarino
4 foglie di salvia
qualche fogliolina di menta fresca
una manciata di foglie di maggiorana
erba cipollina
una decina di foglie di basilico fresco
inoltre:
200 grammi di panna fresca
1 cucchiaio di senape
sale

In una casseruola capiente sciogliere il burro insieme all'olio e mettere a rosolare il pollo, da tutti i lati, a fuoco medio.
Unire gli scalogni tritati, lasciarli rosolare e aggiungere il vino bianco. Salare, coprire la casseruola e lasciare cuocere a fuoco medio-basso per 45 minuti.
Lavare le erbe aromatiche, staccando le foglioline di quelle in rametto, e tritarle grossolanamente insieme, tenendo da parte il basilico che andrà aggiunto alla fine.
Aggiungere le erbe al pollo, unendo anche la panna e la senape. Lasciare sul fuoco ancora per una ventina di minuti: il sughetto si rapprenderà un poco e il pollo raggiungerà la giusta cottura. Controllare ogni tanto che il sugo non si rapprenda del tutto. A cottura quasi ultimata aggiungere anche le foglie di basilico tritate. 
Servire accompagnando con riso basmati o thai, semplicemente bianco, o condito con un goccio di olio di oliva.




lunedì 24 settembre 2012

Cosce di pollo arrosto con fichi e mandorle

Da "fresh+fast" di Michele Cranston, un ottimo secondo per il pranzo di ieri!


Ingredienti per 2/4 persone:

4 cosce di pollo (o sottocosce)
4 fichi tagliati a quarti
80 grammi di mandorle spellate (io le ho messe con la pelle)
4 spicchi di aglio schiacciati (io erba cipollina)
il succo di 1 limone
2 cucchiai di miele
sale
olio extra vergine di oliva

Riscaldare il forno a 180 gradi.
In una pirofila da forno sistemare il pollo, le mandorle, l'aglio e i fichi.
Salare e cospargere con il succo di limone e il miele.
Coprire la teglia con un foglio di alluminio e infornare per 40 minuti circa, poi togliere l'alluminio e continuare la cottura per altri 20 minuti circa, girando le cosce e irrorando con il sughetto di tanto in tanto.
Servire con una fresca insalata mista.




mercoledì 19 settembre 2012

Insalata di erbette di campo e ultimi pomodorini dell'orto



L'autunno si avvicina...
La prima pioggia dopo mesi di siccità ha colorato di nuovo i campi di verde, e meno male!
Ne ho approfittato per raccogliere le erbe spontanee che mi piacciono di più: tarassaco e radicchio di campo, e prepararmi un'insalata gustosa, grazie anche agli ultimi, dolcissimi pomodorini dell'orto di Peppe.
Il pane l'ho preparato con il lievito madre che mi ha regalato lei, con questa ricetta: mai riuscito pane più buono!


Ingredienti:

erbe di campo (radicchio selvatico e tarassaco)
pomodorini maturi
avocado a cubetti 
formaggio feta a cubetti
olio extra-vergine di oliva
aceto balsamico tradizionale di Modena

fette di pane casereccio

Spennellare le fette di pane con olio extravergine di olive e tostarle, in forno o in padella.
Unire gli ingredienti in una ciotola, condire con sale, olio e aceto balsamico. 
Mescolare. 

La cosa più difficile di questa ricetta è andare per campi a cercare le erbette:)

martedì 4 settembre 2012

Moussaka

Un piatto di fine estate, per utilizzare le ultime melanzane rimaste nell'orto.
La ricetta è di Marco Metelli, grande estimatore della Grecia e la sua cucina.

La moussaka è uno dei piatti greci più conosciuti, io non ne ho mai assaggiate altre versioni, ma chi ha visitato quel paese mi ha confermato che questa è molto simile all'originale.

Immagino di essere seduta a un tavolino di una taverna sul mare, apparecchiato con tovaglia a quadretti bianchi e blu, all'ombra di un ulivo secolare: pace, tranquillità, ottimo cibo e un buon vinello fresco....
La prossima estate, magari.


Ingredienti:
1 chilo di melanzane

4 patate grandi
600 gr di macinato misto 
(io maiale e manzo, la ricetta prevede, volendo, agnello, 
ma come ormai avrete capito, non mangio cuccioli)
olio extra vergine di oliva
1 cipolla grande affettata fine
1 spicchio di aglio tritato
un bicchiere di vino rosso
un pugno di prezzemolo tritato
1/2 chilo di pomodori pelati, sgocciolati e tritati finemente
un cucchiaio di concentrato di pomodoro
due cucchiaini di cannella in polvere
sale 

pepe nero

250 grammi di parmigiano grattugiato
250 grammi di pecorino grattugiato

mezzo litro di besciamella 
un cucchiaino raso di noce moscata in polvere 

due tuorli  



Tagliate a fette le patate e le melanzane, dalla parte lunga, a mezzo centimetro di spessore.


Scottate le fette di patata per 5 minuti in una pentola con acqua, asciugatele e friggetele in abbondante olio bollente. 
Friggete anche le melanzane, asciugando bene l'olio in eccesso.


In una casseruola preparate una specie una ragù soffriggendo l'aglio e la cipolla e aggiungendo il macinato. Alzate il fuoco e lasciate asciugare e colorire la carne.

Sfumate con il vino, aggiungete il prezzemolo, il pomodoro e il concentrato di pomodoro. 
Insaporite con sale pepe e cannella e abbassate il fuoco.


Ungete con un poco di olio una teglia da forno e disponetevi uno strato di patate, condite con sale e pepe, uno strato di melanzane, condite con sale e pepe, e uno strato di ragu’. Ripetete formando altri due o tre strati.

Finite con uno strato di melanzane e mettete in forno a 180 gradi per 45 minuti circa.

Preparate la besciamella e lasciatela intiepidire, poi aggiungete i due tuorli, un cucchiaio di parmigiano e uno di pecorino.
Sfornate la moussaka e versate sulla superficie la besciamella. 

Spolverizzate con i formaggi rimasti e passate al grill per 10 minuti.


giovedì 17 novembre 2011

Una ricetta per i bambini del Gulliver




Casualmente mi sono imbattuta in questo post di Patrizia: tante volte mi sono chiesta, di fronte alla disgrazia che ha colpito Rocchetta Vara e tutta la zona, cosa potevo fare, nel mio piccolo. 
Riporto qui parte del suo post:


"I bambini erano accolti in due case-famiglia, due Comunità educative in cui i ragazzini, già tanto provati dalla vita, potevano trovare calore e speranza per il loro futuro. 

L’alluvione della scorsa settimana ha reso pericolanti ed invivibili le strutture, ha trascinato via auto e pullmini per i trasporto di bimbi e disabili, ha spazzato via abiti, giocattoli e scorte di cibo.
Paola e Fiorella hanno messo al sicuro i bambini, di notte, prima guadando un fiume e poi con gli elicotteri, quindi sono tornate quassù per ricostruire, per dare ai bimbi una speranza.
Ho parlato, in questi giorni, con Fiorella, ho ricevuto informazioni e materiale.  Hanno bisogno d’aiuto e questo noi, tutti insieme, lo possiamo dare.Ecco, allora,  il progetto:  pubblichiamo tante ricette  per i piccoli delle case famiglia. 
Siamo sotto Natale, lasciate libera la fantasia, potranno essere dolci o meno, andranno  tutte benissimo! Forniamo, oltre alla ricetta, le informazioni necessarie perché i nostri lettori capiscano che il nostro è un progetto più ampio, comprendano che la ricetta che hanno letto, e magari conserveranno, ha un valore più grande.Ho pensato ad un lungo filo di solidarietà,  un filo sottile e formidabile, che passa tra i nostri blog, tra i nostri lettori, tra tutti coloro che vorranno dare il loro contributo direttamente, senza mediazioni e senza dubbi. Un filo sottile e resistente di speranza."                                                                      
Quando si tratta di bambini, che già non hanno una famiglia a proteggerli, e che perdono anche la casa che li accoglieva con amore, in seguito all'alluvione, come non partecipare a questa iniziativa!                                
Le ricette che pubblicheremo, Patrizia le raccoglierà in un opuscolo che potrà essere venduto per raccogliere fondi, destinando il ricavato ai piccoli della casa famiglia. Per pubblicare le ricette avete tempo fino al 30 novembre! Inoltre, nel blog di Patrizia potete trovare anche gli estremi del conto corrente sul quale, se volete, potrete inviare un contributo.

                                                                         
Questa ricetta è di Antonia - lei scrive nel forum di gennarino, le sue ricette sono sempre speciali! - e mi sembra proprio un piatto perfetto, sia perché ai bambini piace tanto, sia perché è semplice, inoltre perché con questo freddo riscalda un pochino i cuori:)


Polpettine con patate in brodo di Antonia

Ingrendienti:
Preparate un brodo vegetale con:
una cipolla
una carota
una zucchina
un pezzettino di sedano
un pomodoro
una patata
una crosta pulita di parmigiano-reggiano (se l'avete)
sale
Mentre il brodo cuoce, preparate le polpettine: io per i bambini le ho fatte piccine, di 2 centimetri di diametro

300 grammi di macinato di pollo (potete usare anche manzo)
1 uovo
50 grammi di parmigiano reggiano
sale
pangrattato, quanto basta per impastare 

inoltre:
2 patate piuttosto grandi, tagliate a cubetti

Quando il brodo è pronto, togliete le verdure (che potrete usare per una purea), versatevi le patate a cubetti, successivamente le polpettine e portate a cottura.



martedì 13 settembre 2011

Filetto di maiale al nocino con purè di mele e cipolle



Ho preso spunto da una ricetta di un ristorante pubblicata su questo libro di Alba Allotta.
Piacerà sicuramente a chi apprezza il contrasto dolce-salato, con una nota acidula che riequilibra il piatto.




Ingredienti per 2/3 persone:

un filetto di maiale di circa 400 grammi, intero
rosmarino
aglio 1 spicchio
olio extra vergine di oliva 2 cucchiai
sale 
pepe
60 grammi di nocino, da ridurre della metà

per il purè:
1 cipolla dorata
una noce di burro
mezzo bicchiere di acqua
noce moscata
pepe nero
sale
10 grammi di olio extra vergine di oliva

Versate 2 cucchiai di olio in una casseruola che possa contenere il filetto (quella che usate per l'arrosto).
Aggiungete il rosmarino e lo spicchio di aglio e fate rosolare il filetto a fiamma vivace, da tutte e due le parti.
Abbassate la fiamma, salate e pepate e lasciate cuocere per circa 20/25 minuti, portandolo quasi a cottura.
Aggiungete il nocino ridotto (semplicemente lo lasciate sobbollire a fuoco basso, sino a che non si riduce della metà), e lasciate caramellare altri 5 minuti. Attenzione a non farlo bruciare!
Mentre l'arrosto cuoce, in un'altra casseruola lasciate dorare la cipolla, affettata, nel burro. 
Aggiungete le mele, a pezzi, poi il sale e le spezie.
Versate l'acqua nella casseruola e lasciate sul fuoco medio sino a che l'acqua non è quasi del tutto evaporata.
Passate al minipimer, versando l'olio a filo: otterrete un purè soffice e cremoso. 
Quando l'arrosto sarà glassato con il nocino, toglietelo dal tegame e filtrate il sughetto che si sarà formato.
Affettate il filetto e posizionate qualche fetta sul letto di purè, terminando con il sughetto al nocino e, se volete, cospargete di noci tritate grossolanamente.




 

martedì 30 agosto 2011

Gnocco fritto senza lievito


Mi sono presa una bella pausa quest' estate. 
Dal blog, da internet e soprattutto dal cibo: voglia di cucinare azzerata! 
Il che è abbastanza strano per me, ma così è stato e non ne ho sentito nemmeno la mancanza:)
Quindi mare, sole, piacevolissima brezza, relax, libri e divertimento per i giorni che ho passato al mare.
A casa invece, passeggiate all'alba, riordino della tavernetta - che era rimasta l'unica stanza piena di scatoloni dal trasloco - caldo caldo caldo, libri (tanti, con molte riletture di libri rimasti nel cuore) e cenette semplici con persone care.
In una di queste cene, ho provato a preparare l'impasto del (da noi "gnocco fritto" porta l'articolo "il") gnocco fritto, senza alcun tipo di lievito  (qui la versione con lievito). 
Sapevo che alcuni lo preparano in questo modo, così ho provato e il risultato, vi dirò, mi ha soddisfatta in pieno: gnocco digeribilissimo,  leggero come una piuma e per niente unto.

Gnocco fritto senza lievito

Ingredienti per circa 6/8 persone:
1 Kg di farina 0
4 cucchiai di olio di oliva extra vergine
2 cucchiai di grappa (o brandy, o cognac)
250 grammi circa di latte tiepido 
250 grammi circa di acqua minerale frizzante
20 grammi di sale

Impastate tutti gli ingredienti, aggiungendo i liquidi poco alla volta, fino ad ottenere una palla morbida né troppo asciutta, né troppo morbida.
Lasciatela riposare un'ora a temperatura ambiente, coperta.
Stendete l'impasto abbastanza sottile (2 millimetri circa, con l'imperia va bene alla penultima tacca) e tagliate delle losanghe che friggerete, poche alla volta, in una padella con abbondante strutto o olio bollente.
Mettete le fette a scolare su carta assorbente, mai sovrapponendole.
Servite subito, accompagnando con salumi, formaggi, marmellate varie e un buon lambrusco.
Se la cena prevede anche tigelle, vi consiglio di dimezzare le dosi.

mercoledì 27 luglio 2011

Crocchette di pollo, senza uova


Devo sempre studiare un modo per utilizzare poche uova nella mia cucina, visto che vivo con una persona che, solo a sentirne parlare, sente alzarsi il livello di colesterolo!
Salvo poi non saper resistere ad alcun tipo di dolce, che contenga chili di uova o meno:-)
Questa è una ricetta veloce, che piace tanto anche ai bambini!

Ingredienti:

 300 grammi di petto di pollo, frullato
2 cucchiai di farina
erba cipollina
1 cucchiaio di senape
qualche goccia di Worchestershire souce
un cucchiaio di salsa di soia
sale

yogurt bianco non dolcificato
1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva

pangrattato

Frullate il petto di pollo (o tritatelo con un coltello a pezzetti molto molto piccoli). 
Mettetelo in una ciotola insieme alla farina, alla senape, alle salse, all'erba cipollina e aggiungete poco sale
 (la salsa di soia è già salata).
Formate le crocchette e passatele prima nello yogurt, al quale avrete aggiunto un cucchiaio di olio extra vergine, poi nel pangrattato.
Cuocetele in una padella larga con olio di oliva, scolatele su carta assorbente e servite con un contorno fresco.



lunedì 25 luglio 2011

Fiori di zucca ripieni di scamorza e pesto al basilico


La stagione è arrivata!!! 
Quella dei fiori di zucca e di zucchina intendo: l'orto, la mattina, è un' esplosione di verde zucchina, 
giallo fiori di zucca e di rosso pomodoro! 
I fiori di zucca si possono cucinare in mille modi differenti, ma trovo che fritti siano eccezionali!
Ho utilizzato solo albume per la panatura, al posto dell'uovo intero.


Fiori di zucca ripieni di scamorza e pesto al basilico

10 fiori di zucca o zucchina appena colti
1 etto di scamorza tagliata a dadini
una foglia di basilico intera per ogni fiore

per il pesto veloce:
foglie di basilico fresco
una manciata di pinoli
uno spicchio di aglio (se vi piace)
50 grammi di parmigiano reggiano
sale, olio extravergine di oliva

per la panatura:
2 albumi 
pangrattato
sale
scorza di limone biologico 

Pulite i fiori con delicatezza, passandoli sotto l'acqua corrente con delicatezza e togliendo il pistillo.
Asciugateli ancora più delicatamente:-)
Preparate il pesto riducendo ad una crema tutti gli ingredienti con il  frullatore ad immersione 
(ve l'avevo detto che era un pesto veloce:)...ma potete cimentarvi con il più classico mortaio, se avete tempo!)
Riempite ogni fiore con un cucchiaino di pesto, una foglia di basilico intera e un dado di scamorza.
Passateli nell'albume, sbattuto con un poco di sale e la scorza grattugiata del limone.
Poi passateli nel pangrattato e ripetete l'operazione.
Friggete i fiori in olio bollente (io uso quello di arachidi), appoggiateli su carta assorbente e servite.

venerdì 1 luglio 2011

Polpettine di pollo al limone



Queste polpettine sono uno dei piatti che propongo più spesso in estate, con contorno di verdure fresche o con patate bollite.
L'aggiunta di succo e scorza di limone le rende fresche e gustose, cosa che con questo caldo non guasta:-)
La ricetta è di Mariella, scovata qui, con qualche piccola modifica.

Polpettine di pollo al limone

Ingredienti:

300 grammi di carne di pollo macinata
mollica di pane ammorbidita nel latte e strizzata
1 uovo
sale e pepe
prezzemolo tritato
erba cipollina
1 bicchiere di latte
1 limone biologico
poco pangrattato
farina 
2 cucchiai di olio extra vergine di oliva e una noce di burro

Unite in una ciotola tutti gli ingredienti e amalgamate bene.  
Formate delle piccole polpettine e infarinatele leggermente..
In una padella scaldate una noce di burro e 2 cucchiai di olio di oliva e mettetevi a rosolare le polpette.
Quando saranno quasi cotte, unite un bicchiere di latte e il succo del limone. 
Mescolate delicatamente e lasciate che le polpettine finiscano di cuocere a fuoco dolce:
si formerà una salsina cremosa.
Unite infine la buccia del limone grattugiata.


Buon fine settimana a tutti!!!
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