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lunedì 14 gennaio 2013

Datteri datteri datteri!!!


Oggi qui è tutto bianco, freddo, uggioso, e come se non bastasse è lunedì, ed è iniziato male!
Questi dolci, a base di datteri, sono quello che ci vuole per iniziare la giornata con una bella carica di energia, che tanto poi con la pala da neve si smaltisce tutto! :)))
Adoro i datteri, ne ho assaggiati di quelli davvero buoni, grazie ad alcuni amici di mio padre che glieli portavano dalla Libia. Purtroppo non c'è paragone con quelli che si trovano qui, ma quando finisce la scorta mi adatto a questi, che come la maggior parte di datteri che si trovano in commercio, hanno subito un processo di essiccazione al sole.
Sicuramente non sono un alimento indicato per chi sta seguendo una dieta ipocalorica perché ricchi di zucchero, ma proprio per questo sono perfetti per chi ha necessità di un apporto energetico immediato, soprattutto in caso di debilitazione fisica. Se volete approfondire, qui c'è una scheda completa sulle proprietà e gli usi di questo frutto.

Vi propongo due ricette a base di datteri: lo Sticky toffee pudding, dolce che si ricopre di una invitante salsa colante al caramello (e rum, ma questa è una mia aggiunta, ispirata dal brandy butter delle Mince pie che ci ha portato da Londra mia cugina a Natale) è di Jamie Oliver, un po' modificata.
Ad esempio, come ingrediente era previsto "Ovomaltina". Ho un vago ricordo della pubblicità di questo prodotto...mi gironzola in testa qualcosa del tipo "ovomaltina dà forza!".
In ogni caso, non ce l'ho messo, e manco so se si trova ancora in commercio; il risultato, credetemi, è ugualmente eccellente.
Azabel, di KitchenBloodyKitchen, ha da poco pubblicato un'ottima versione vegana di questo dolce, qui!

La seconda ricetta è invece una torta di datteri tipica della Tunisia, la Djamila, che ho trovato in un libro di cucina araba. 



Sticky toffee pudding

Ingredienti per 6 tortine monoporzione:

225 grammi di datteri secchi denocciolati
200 ml di acqua
1 cucchiaino di bicarbonato di soda

85 grammi di burro morbido
170 grammi di zucchero semolato
1 cucchiaino di lievito in polvere per dolci
2 uova grandi di galline ruspanti
170 grammi di farina 00 (io ho messo 100 grammi di farina e 70 grammi di crusca d'avena)
1/4 di cucchiaino di spezie miste
1/4 di cucchiaino di cannella 
2 cucchiai di yogurt naturale

per la salsa:
115 grammi di burro
115 grammi di zucchero muscovado 
(io non l'avevo, ho messo zucchero di canna chiaro e si vede!)
140 grammi di panna fresca

Togliere il nocciolo ai datteri e metterli in una ciotola. 
Sciogliere il bicarbonato in 200 ml di acqua bollente e coprire i datteri.
Lasciare riposare per circa 1 ora in modo che si ammorbidiscano bene, poi scolarli.
Tritare i datteri con un robot da cucina, fino ad ottenere una purea.
Montare il burro con lo zucchero, aggiungere le uova, la farina e le spezie.
Amalgamare bene, poi aggiungere lo yogurt e la purea di datteri.
Versare il composto in 6 mini tortiere (o una unica), e cuocere in forno a 180°C per circa 30 minuti.
Intanto preparare la salsa al caramello mettendo il burro, lo zucchero di canna e la panna in una padella a fuoco basso, mescolando fino a quando lo zucchero si è sciolto e la salsa si è ridotta e addensata.
Togliere dal fuoco e aggiungere un cucchiaio di rum scuro.
Sformate i dolci e serviteli accompagnandoli con la salsa.

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Torta di datteri (Djamila)


Ingredienti:
per una tortiera del diametro di centimetri 18

90 grammi di burro morbido
100 grammi di zucchero semolato
2 uova
1 cucchiaino di cannella
1 cucchiaino di spezie miste (tipo 5 spezie)
estratto di vaniglia
125 grammi di farina
50 grammi di noci tritate
50 grammi di mandorle tritate
100 grammi di datteri tritati
½ bustina di lievito
scorza di un'arancia biologica grattugiata

Montare il burro con lo zucchero. Aggiungere le uova una alla volta, continuando a montare il composto.
Unire la farina, le spezie, il lievito e la frutta secca, amalgamando bene.
Versare in una tortiera del diametro di centimetri 18, precedentemente imburrata e infarinata.
Cuocere in forno a 180 gradi per circa 30/40 minuti (prova stecchino!).






martedì 13 novembre 2012

Pollo "tikka masala" di J.Oliver


A me Jamie Oliver piace!
Non vi sto a scrivere la sua biografia, tanto lo conoscete tutti. Se proprio ancora vi manca, qui vi chiarirete le idee:)
Ha rivoluzionato le mense scolastiche inglesi introducendo cibi freschi, locali e genuini. E mi pare di averlo visto fare una cosa simile in un altro programma girato negli Stati Uniti, nelle cui mense scolastiche le cose andavano ancora peggio!
Sono pochissimi i programmi di cucina che seguo con piacere, uno di questi  è stato "Jamie at home": lui cucina a casa sua, in campagna, un'atmosfera molto rustica e inglese, prodotti freschi colti sul momento nel suo orto...e che orto!!! Mi sembra di ricordare che ogni puntata avesse un ortaggio diverso come protagonista, ma non ne sono sicura, è passato qualche anno:)
La ricetta di questo pollo non c'entra nulla con quel programma, ma è contenuta in un suo libro.
E' uno dei piatti più popolari in Inghilterra, una delle innumerevoli versioni "inglesizzate" che farà sorridere chi conosce e apprezza la vera cucina indiana.
Perdonatemi se non condividete, ma io, che non amo la carne, adoro questo piatto, e nonostante sia molto speziato, piace tantissimo anche a Gio', il mio quasi-adolescente nipote!

Pollo Tikka Masala

Ingredienti per 4/6 persone:
4 petti di pollo da allevamento biologico 
2 cipolle medie
un pezzo di zenzero fresco (delle dimensioni di un pollice)
un mazzetto di coriandolo (io non l'ho trovato)
olio extravergine di oliva
una noce di burro
1 cucchiaio di pasta di curry tikka masala*
sale e pepe nero 
una lattina di pomodori a pezzetti
1 lattina di latte di cocco (circa 400ml)
200 grammi di yogurt bianco naturale
una manciata di mandorle a lamelle
1 limone

Tagliare il pollo a striscioline. Pelare e affettare finemente le cipolle e lo zenzero e metterli a soffriggere in una padella capiente con l'olio e il burro, fino a che saranno dorati e ammorbiditi.
Aggiungere il curry e il pollo, mescolare bene, aggiungere sale e pepe e lasciare insaporire.
Aggiungere i pomodori e il latte di cocco, poi riempire di acqua la lattina del latte di cocco e aggiungerla al resto, mescolando per amalgamare bene tutto.
Non appena raggiunge il bollore abbassare la fiamma e mettere il coperchio. Lasciare cuocere per 20 minuti controllando che non si secchi troppo: se così fosse aggiungere un po' di acqua.
Quando la carne sarà cotta e tenera spegnere il fuoco, aggiustare di sale e di pepe e aggiungere qualche cucchiaiata di yogurt bianco, senza mescolare.
Cospargere con mandorle a lamelle e con qualche fettina di limone da spremere, per chi gradisce.
Si accompagna benissimo con del riso basmati al naturale, cotto a vapore.

* Se non si trova la pasta di curry tikka masala, si può preparare in casa seguendo le indicazioni di Jamie:

1 spicchiodi aglio, tritato
un pezzo di zenzero fresco grande come mezzo pollice, tritato
1/2 cucchiaio di pepe di cayenna
1/2 cucchiaio di paprika affumicata (io ho messo paprika dolce)
1 cucchiaino di garam masala
1pizzico di sale
1 cucchiaio di olio di arachidi
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
1 peperoncino rosso fresco, tritato
1/2 cucchiaio di cocco disidratato
1 cucchiaio di mandorle macinate
1/2 cucchiaino di semi di cumino tostati
1/2 cucchiaino di semi di coriandolo tritati

Unire tutti gli ingredienti, prelevare il necessario e conservare il resto in un barattolo a chiusura ermetica, in frigorifero, per non più di una settimana.


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